Come si legge il prezzo di un'AI (senza farsi ingannare)
- I prezzi delle AI si pagano a token, separati tra input (quello che invii) e output (quello che ricevi): l'output costa sempre di più.
- Esistono tre modi di pagare: abbonamento (cifra fissa), API a consumo (paghi solo l'uso) e gratis (con limiti).
- Lo stesso modello può avere due prezzi diversi a seconda di dove lo compri: il listino del fornitore e quello dei gateway come OpenRouter.
- La tabella completa, con entrambi i prezzi, è nella pagina Prezzi delle AI a confronto.
"Quanto costa questa AI?" sembra una domanda semplice, ma ha almeno tre risposte: dipende da come paghi, da cosa ci fai e da dove lo compri. Ecco come leggere i listini senza farsi ingannare.
Il token: l'unità di misura
I modelli non contano parole o caratteri, ma token: pezzetti di testo. In italiano un token vale all'incirca 3-4 caratteri, quindi 1.000 token sono più o meno 600-700 parole. Non serve contare a mano: serve capire l'ordine di grandezza.
I listini sono quasi sempre per milione di token (1M), con due voci:
- Input: tutto quello che il modello legge. Il tuo messaggio, certo, ma anche la conversazione precedente, i documenti allegati, il codice del progetto.
- Output: tutto quello che scrive. È la voce più costosa, spesso 4-8 volte l'input, perché generare testo richiede più lavoro che leggerlo.
Un modello "economico" come DeepSeek V4 Flash costa 0,07 $ di input e 0,14 $ di output per milione di token. Uno di punta come GPT-6 Astra costa 10 $ e 50 $: 350 volte tanto. Il punto non è quale sia "giusto": è sapere che per molti lavori la differenza non si vede, e per altri si sente eccome.
Le tre strade per pagare
1. Abbonamento. Paghi una cifra fissa mensile (ChatGPT Plus, Claude Pro e simili) e usi l'app con i limiti del piano. Semplice e prevedibile, ma i limiti esistono e i modelli più potenti non sempre sono inclusi.
2. API a consumo. Paghi solo quello che usi, al token. Nessun limite fisso, costo proporzionale al lavoro. È la strada degli strumenti per programmare come OpenCode, Aider e le estensioni da editor, che ti fanno collegare la chiave API che vuoi.
3. Gratis. Versioni gratuite delle app e modelli open: ottime per imparare e per i lavoretti. Guarda la nostra guida Le migliori AI gratuite per il quadro completo.
Perché lo stesso modello ha due prezzi
Se confronti i listini ti accorgerai di stranezze: lo stesso modello può costare 0,15 $ su un listino e 0,07 $ su un altro. Non è un errore. Esistono almeno due livelli:
- il prezzo ufficiale del fornitore (quello che paghi usando l'API di OpenAI, Anthropic, Google, DeepSeek…);
- il prezzo del gateway, come OpenRouter, che fa da intermediario, instrada la richiesta su provider diversi e può applicare sconti o ricarichi.
Le differenze possono superare il 100%, e non è sempre il gateway a costare meno. Nella nostra pagina Prezzi delle AI a confronto trovi entrambe le colonne, con un contrassegno quando differiscono oltre il 15%: è il modo onesto di mostrare i dati, perché nessuna fonte da sola racconta tutta la verità.
I prezzi cambiano spesso, anche di settimana in settimana, e i modelli immagine sono un caso a parte: si pagano spesso per immagine e non per token. Per questo la nostra tabella si aggiorna da sola e indica sempre la data dei dati.
I trucchi per spendere meno
- Batch: le elaborazioni non urgenti (riassunti di notte, analisi di massa) costano meno in modalità batch, che rinuncia all'interattività.
- Cache: se ripeti spesso lo stesso contesto lungo (istruzioni, documenti di riferimento), le API con cache sull'input lo fatturano meno.
- Modello giusto per il compito: i modelli Flash e Lite costano una frazione dei modelli di punta e per riassunti, classificazioni e bozze bastano. Riserva i costosi ai compiti difficili.
- Contesto snello: più storia e più allegati = più token di input a ogni messaggio. Le chat nuove costano meno di quelle infinite.
Domande frequenti
1.000 token quanti sono, in pratica?
Più o meno 3-4 pagine di testo italiano in input, o un paio di paragrafi generati in output. Un messaggio di chat tipico consuma qualche centinaio di token; una sessione di coding con un agente può arrivare a decine di migliaia in un'ora.
Meglio l'abbonamento o le API?
Per l'uso leggero (qualche chat al giorno) le API costano pochi centesimi al mese ma richiedono un minimo di smanettamento. Per l'uso quotidiano intenso, un abbonamento è più semplice e spesso più economico. I conti con i numeri veri sono nella guida Quanto costa usare l'AI.
I prezzi che vedo sul sito sono affidabili?
Sono presi automaticamente da due fonti pubbliche (OpenRouter e models.dev) e aggiornati ogni settimana. Restano indicativi: prima di un progetto importante verifica sul sito del fornitore.
Perché l'output costa più dell'input?
Perché leggere il contesto è un'operazione più parallela e prevedibile, mentre generare testo token dopo token richiede più calcolo per unità. È una regola che vale per tutti i fornitori.
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