Come comprimere una cartella in un file ZIP
- Il ZIP serve per mandare un file solo al posto di trenta allegati, non per risparmiare chissà quanto spazio.
- Con Comprimi in ZIP scegli file o una cartella intera e scarichi l'archivio: tutto nel browser.
- Su foto, video e MP3 il risparmio è minimo: sono già compressi. Il ZIP comprime bene documenti e testi.
Mandare trenta file via email è faticoso per te e per chi riceve. Un archivio ZIP risolve: un solo allegato, tutto dentro, nello stesso ordine in cui l'hai preparato. E non serve installare programmi: nella maggior parte dei casi si fa tutto dal browser o con gli strumenti già presenti sul sistema.
Comprimere file e cartelle nel browser
- Apri Comprimi in ZIP.
- Aggiungi i file dal pulsante «File da comprimere», oppure scegli una cartella intera: verrà inclusa mantenendo le sottocartelle.
- Scegli il livello di compressione:
- Veloce: per file già compressi (foto, video, musica). Il più rapido.
- Bilanciato: la scelta giusta nella maggior parte dei casi.
- Massima: file più piccolo, ma più lento. Ha senso con molti documenti di testo.
- Solo archivio: nessuna compressione, solo raccolta dei file in un unico contenitore.
- Clicca «Crea ZIP», controlla il nome del file e scaricalo.
Tutto avviene nel browser: i file non vengono caricati su nessun server. Se stai archiviando documenti con dati personali, è la strada più sicura.
Su Windows e Mac, senza browser
- Windows: clicca con il tasto destro sulla cartella → Invia a → Cartella compressa. Fatto. Per le opzioni avanzate, Windows 11 offre anche «Comprimi in file ZIP» nel menu contestuale.
- Mac: clicca con il tasto destro sulla cartella → Comprimi. Il Mac crea un archivio .zip con il nome della cartella.
Entrambi funzionano bene. Il browser diventa utile quando vuoi controllare il livello di compressione o quando lavori da un dispositivo dove non hai i permessi per installare o usare queste funzioni.
Perché il peso non scende quasi mai (e va bene così)
C'è una delusione ricorrente: si zippa una cartella di foto e il file finale pesa quanto l'originale. Non è un errore. JPG, MP4, MP3 e PDF sono formati già compressi: dentro non c'è più nulla da togliere. Il ZIP su questi file riduce del 2-5%, a volte zero.
Dove il ZIP fa davvero la differenza:
- Documenti di testo, fogli di calcolo e presentazioni non ottimizzati: spesso -50% o più.
- Cartelle con tanti piccoli file (codice, testi, CSV): la compressione lavora bene.
- Archivi di backup di file misti: il risparmio c'è, ma aspettati -10-20%, non -70%.
Se l'obiettivo è mandare foto pesanti via email, il ZIP non ti salva: devi comprimere le foto. Passa prima da Comprimi Immagini e poi zippa il risultato, se serve un unico allegato.
Domande frequenti
Il file ZIP si apre su qualsiasi computer?
Sì, il formato ZIP è lo standard più universale che esista: Windows, Mac, Linux, Android e iOS lo aprono nativamente. Non serve installare nulla per estrarlo.
Posso proteggere lo ZIP con una password?
Il nostro tool no. Windows e Mac permettono di creare archivi protetti con strumenti dedicati, ma attenzione: le password dei ZIP classici sono deboli e non vanno usate per dati davvero sensibili. Per quelli, meglio un servizio di trasferimento file che scade dopo pochi giorni.
Quanto grande può essere un archivio ZIP?
Il formato ZIP regge file fino a 4 GB (e oltre, con le estensioni ZIP64 che tutti gli strumenti moderni supportano). Il limite pratico con il browser è la memoria del dispositivo: oltre 2-3 GB totali conviene lavorare a gruppi.
Commenti