Come comprimere un PDF (senza rovinarlo)
- Con Comprimi PDF riduci il peso compattando le pagine in immagini: perfetto per scansioni e PDF con foto.
- Se il documento è di testo, il metodo giusto è un altro: riscrivi le immagini a qualità più bassa o esportalo dal programma che l'ha creato.
- Controlla sempre il risultato: un PDF troppo compresso diventa illeggibile, e te ne accorgi solo quando è tardi.
«Il file supera la dimensione massima consentita» è il messaggio che arriva sempre al momento sbagliato: mentre carichi un allegato su un portale, quando provi a mandare un contratto via email, un minuto prima della scadenza del bando. Il PDF è il formato più diffuso e anche uno dei più pesanti, perché dentro può contenere di tutto: testo, scansioni a 600 DPI, foto. La buona notizia: quasi sempre si può ridurre di molto, con due metodi diversi a seconda del contenuto.
Prima capisci cosa c'è dentro
Apri il PDF e guarda: il testo si seleziona col mouse o no?
- Il testo si seleziona → è un PDF digitale: le pagine sono leggere, il peso lo fanno le immagini incorporate. Comprimere le pagine intere lo peggiorerebbe: meglio esportarlo di nuovo dal programma originale (Word, Canva, Pages) scegliendo la qualità di stampa «web» o «ridotta».
- Il testo non si seleziona → è una scansione: ogni pagina è una foto, ed è lì che si può tagliare tantissimo. È il caso perfetto per comprimere.
Comprimere una scansione o un PDF con immagini
- Apri Comprimi PDF.
- Carica il file e scegli la qualità:
- Media (75%): il compromesso per documenti da leggere a schermo e da stampare in ufficio.
- Bassa (60%): quando serve il file minimo, per esempio per un portale che accetta solo 2 MB.
- Risoluzione: 1x basta per i documenti; 1.5x se ci sono timbri o firme piccole da conservare leggibili.
- Clicca Comprimi: il tool mostra il peso prima e dopo, e quanto hai risparmiato.
- Apri il PDF compresso e controlla due o tre pagine a caso: testo leggibile, numeri chiari, firma integra.
Su una scansione tipica il risparmio va dal 50% all'80%. Su dieci pagine a 300 DPI si passa facilmente da 15 MB a 3 MB.
Il metodo «pagine in immagine» rende il testo non più selezionabile e non ricercabile: è il prezzo da pagare per il peso ridotto. Se il PDF deve restare modificabile o viene usato per pratiche ufficiali, conserva sempre l'originale e usa la copia compressa solo per l'invio.
Se il PDF è di testo: le alternative
- Esporta di nuovo dal programma originale scegliendo un profilo di qualità ridotta. È il metodo migliore: mantiene il testo vivo e alleggerisce le immagini.
- Ridimensiona le immagini prima di generarlo: se il PDF nasce da foto, passale prima da Comprimi Immagini e poi crea il documento.
- Dividi il file: se il portale accetta più allegati, due PDF da 5 MB passano dove uno da 10 non passa. Da unire o dividere c'è Unisci PDF.
Domande frequenti
Quanto posso comprimere senza rovinare il documento?
Per un documento da leggere: qualità media e risoluzione 1x sono sicure. Sotto, il testo piccolo inizia a «sfarfallare» e le firme diventano confini sfumati. Il test vero è uno solo: riapri il risultato e leggilo.
Il PDF compresso è valido per un uso ufficiale?
Per l'invio e la lettura sì. Se la pratica richiede un PDF/A o un formato specifico, comprimi comunque ma verifica i requisiti del bando: alcuni richiedono espressamente il file originale.
Ho perso l'originale: posso «espandere» il PDF compresso?
No: la compressione butta via informazione, e non si recupera. Per questo il consiglio è sempre lo stesso: comprimi una copia, tieni l'originale.
Per partire subito: Comprimi PDF, carica il file e guarda il prima/dopo. Se il risultato ti convince, scaricalo; altrimenti alza la qualità e riprova.
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