Come scrivere i sottotitoli di un video (SRT e VTT)

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In sintesi
  • Il formato SRT è lo standard universale: va bene per YouTube, Vimeo e la maggior parte degli editor.
  • Con Trascrizioni trasformi le frasi con i tempi in un file SRT o VTT pronto da caricare.
  • Regola d'oro: massimo 2 righe per sottotitolo e circa 40 caratteri per riga. Oltre, chi legge non fa in tempo.

I sottotitoli non servono solo a chi non sente: l'85% delle persone guarda i video sui social senza audio. Aggiungerli significa che il tuo video viene capito da tutti, anche in metro senza cuffie. E la procedura, una volta capita, richiede dieci minuti.

Il flusso di lavoro in pratica

  1. Recupera il parlato con i tempi. Se il video è su YouTube, apri la pagina da computer (l'app mobile non mostra la trascrizione), espandi la descrizione con «...altro» e clicca «Mostra trascrizione»: nel pannello che si apre seleziona il testo col mouse e copia con Ctrl+C. Serve un video con i sottotitoli, anche automatici: se il pulsante non c'è, non esiste una trascrizione da copiare. Il download automatico da siti esterni non è possibile, e i tool che promettono di farlo violano i termini di YouTube. Per i tuoi video, una trascrizione automatica o manuale va benissimo: basta che abbia i timestamp.
  2. Pulisci e impagina in Trascrizioni: incolla il testo, controlla che i tempi siano letti correttamente e usa «Esporta SRT» o «Esporta VTT».
  3. Carica il file accanto al video: nella piattaforma dove pubblichi cerca la voce «Sottotitoli» e carica il file .srt. Fine.

Se il parlato non ce l'hai in formato testo, il percorso parte dall'audio: estrailo dal video con Estrai Audio da Video, trascrivilo (a mano o con lo strumento che preferisci) e poi passa al punto 2.

Le regole di leggibilità che contano

I sottotitoli si leggono di sfuggita: se sono troppo lunghi o troppo veloci, chi guarda si arrende. Le regole pratiche:

  • Durata: un sottotitolo resta a schermo almeno 1 secondo e al massimo 6-7 secondi.
  • Lunghezza: massimo 40-42 caratteri per riga, due righe al massimo. Se il testo è più lungo, si spezza in due sottotitoli.
  • Velocità di lettura: 15-20 caratteri al secondo è il ritmo massimo leggibile. Una frase velocissima di 30 caratteri in mezzo secondo non si legge.
  • Una frase per sottotitolo, non un frammento: chi legge deve riconoscere il pensiero, non ricostruirlo.

Il nostro tool genera i tempi a partire da quelli della trascrizione: quando controlli il risultato, verifica che i sottotitoli lunghi non sforino questi limiti.

SRT o VTT: quale scegliere

Entrambi funzionano sul web, la differenza è nel dettaglio:

  • SRT (SubRip): il più supportato. Usa la virgola per i millisecondi, funziona con YouTube, Vimeo, DaVinci Resolve, Premiere e praticamente ogni lettore video. Se hai dubbi, scegli SRT.
  • VTT (WebVTT): il formato nativo del web, usato dal tag `<track>` di HTML. Supporta stili aggiuntivi (colori, posizioni) se in futuro vuoi formattare i sottotitoli.

Per YouTube e i social: SRT. Per il tuo sito: VTT.

Attenzione

I sottotitoli automatici delle piattaforme sbagliano i nomi propri, i termini tecnici e i numeri, e non hanno punteggiatura. Se pubblichi un video che ti rappresenta, rileggi sempre il testo prima di caricarlo: un «va bene» che diventa un'altra parola cambia il senso della frase.

Domande frequenti

Quanto tempo serve per sottotitolare dieci minuti di video?

Con una trascrizione con timestamp già pronta, la pulizia e l'impaginazione richiedono 10-15 minuti. Trascrivere a mano da zero richiede invece più o meno un'ora per dieci minuti di parlato. Se il parlato è importante, valuta un servizio automatico per il primo passaggio e rifinisci tu.

Devo tradurre i sottotitoli in un'altra lingua?

I file SRT e VTT sono testo semplice: puoi aprirli con qualsiasi editor di testo e tradurre riga per riga, mantenendo intatti numeri e tempi. Attenzione a non toccare le righe dei tempi: è l'errore che rompe il file.

I sottotitoli funzionano anche su Instagram e TikTok?

Sì, ma i social preferiscono il formato «burn-in», cioè inciso nel video. Molti servizi accettano però anche file SRT: controlla nelle opzioni di caricamento. In alternativa, le app di montaggio permettono di importare l'SRT e bruciare i sottotitoli direttamente nel video.

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